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S.Fiorenzo e la poesia |
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Mirabile Visione Quando entrai la prima volta in San Fiorenzo, appena varcata la soglia, lo sguardo fasciato da una morbida penombra, rimasi rapito dall'incanto della luce che fluiva come una viva ambra dalle strette finestre; cadeva in rivoli dorati ad aureolare qualche volto, a sfolgorare su qualche manto di porpora, ad accendere qualche brace di drago o occhi di demone. Era come quando nel folto del bosco un raggio di sole, dalla cupola verde, raggiunge il tappeto di muschio e ne fa fulgido bagliore di smeraldo; sui muri il muschio era quel magico colore a fresco, dopo secoli ancora cosģ vivido e palpitante, in attesa di svelarmi la sua segreta alchimia, il suo meraviglioso turbine di materia accesa di luce... Remigio Bertolino |
San Fiorens Mon ėd tčra bagną 'd sudor dla nņstra gent, grisa pera 'd Langa un po' rusią dal temp. Na gesiņta 'd na vņta ėn mes al vigne e ai prą: San Fiorens. Ėndrinta muragne piturą: diau, serpent, oslass, sant e daną. I-j bčich e pens ch'o l'č mej sté brao. Classe I^ elementare - Bastia |